martedì 8 giugno 2010

unità d'italia....ma fammi il piacere

1-Gianfranco Miccichè, sottosegretario di Stato alla presidenza del Consiglio dice«Garibaldi era chiamato eroe dei due mondi perchè dovette scappare dall'Italia in quanto ricercato per omicidio. Arriva in un Paese Sudamericano, viene processato e condannato per un altro omicidio, scappa in un altro Paese, anche qui viene condannato per furto con il taglio dell'orecchio. Ecco perchè i capelli gli coprivano le orecchie. Era un assassino ed era un ladro». 2-Ai prossimi Mondiali di calcio, Renzo Bossi, figlio di Umberto, leader della Lega Nord, non tiferà per la nazionale di Marcello Lippi. «Bisogna intendersi su che cosa significa essere italiano. Il tricolore, per me, identifica un sentimento di cinquant’anni fa». Nell’intervista a Vanity Fair, Renzo Bossi - che è stato eletto a 22 anni consigliere regionale in Lombardia con 13mila preferenze in provincia di Brescia - aggiunge di non essere «mai sceso a Sud di Roma». 3-«Il tricolore, lo metta al cesso signora!». L’invito, il 16 settembre del 1997, glielo fece Umberto Bossi. E la signora in questione è Lucia Massarotto. Che per dodici anni ha invece continuato ad esporlo sulla sua finestra di riva Sette Martiri a Venezia, giusto di fronte al grande palco della Festa dei Popoli Padani. Dodici anni ma ora basta. Perché il prossimo 30 luglio alla signora scade il contratto d’affitto e sarà costretta a lasciare quella che dal 1985 è la sua casa. Per lei la casa dei suoi figli, per tutti la casa del tricolore. Che a settembre, con il prossimo raduno leghista, perderà il bianco, il rosso e il verde. «Che dice? Sono un simbolo? Ma no, via. A Venezia ci sono tante persone che la pensano come me per fortuna— dice Massarotto — mica sono sola. Io ho fatto forse un gesto più plateale di altri, quello sì. Ma che cosa vuol dire, i "no" esistono, così come esiste della gente che non la pensa come la Lega».

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